Sognando Palermo

Sognando Palermo

Sognando Palermo

Mi sembra di esserci stata mille volte e nessuna. Mi sembra di averla osservata a lungo e pochissimo. E sento di esserne perdutamente innamorata di un amore platonico perché in fondo io, questa capitale siciliana non la conosco affatto. Fortuiti incontri radi me l’hanno fatta annusare, lei che con le sue infinite contraddizioni mi attira come una calamita per poi scaraventarmi lontano, ai piedi di un’Etna catanese che non teme rivali. Adesso la montagna è sfumata di bianco e di pennacchi, di neri che s’incastrano in quel puzzle variopinto ed estremo che consente a chi scia-unica occasione al mondo- di osservare il mare dalla cima di un vulcano con le piste innevate.

 C’è qualcosa di etereo e misterioso, brulicante di vita, straripante di allegria, che vibra in questo nome di città in cui scalpitano cavalli a migliaia. Cavalli di corse clandestine alle luci dell’alba, come a Catania. Eppure questa Palermo scrigno di culture millenarie, simboli di tradizioni antiche, emblema di storia, arte e architettura imponente e ironica mi stuzzica in un modo che neanche un bicchiere di carricante regge il confronto.

E perché non mi sia concessa al suo farmi il filo con il festival del gelato, la nomina a capitale della cultura, la mostra di Guttuso, a Vucciria e le panelle, le manifestazioni folkloristiche, ancora non lo so. Forse non mi sento pronta o forse non sono così mentalmente dinamica come lo sono fisicamente. E penso sempre a quella data, a questo periodo che va dal 7 al 17 dicembre in cui la culla dei normanni sarà la dimora della Christmas Edition di Street Food Fest®: decine e decine di stand coloreranno le strade di Cassaro Basso, da piazza Marina a via Roma, di specialità culinarie regionali e non solo; sarà la celebrazione del cibo da strada, delle arancine e del pane con la milza, del fish and chips londinese, del pad thai e delle tigelle bolognesi; e, ancora, dei burritos messicani, della tradizionale porchetta e di quella al tonno, delle focacce col lampredotto, dei panini con lo squaccherone, della paella andalusiana e di tutti quei piatti -che dico! di piatti neanche l’ombra- osannati dal gota del gusto, pubblicizzati nelle trasmissioni televisive, ricercati anche da chi ha la puzza sotto il naso. E parliamone di questi odori, di queste fragranze di fritto leggero, di questi profumi di ingredienti poveri, di tutti gli chanel n°5 che certamente sulle fibre degli abiti resteranno ma che nelle narici e sulle papille si faranno strada per arrivare al senso del gusto e strabiliarlo con numeri da circo. Musica, spettacoli, concerti e cooking show. Street Food Fest® è il festival gastronomico che aiuta il centro storico di Palermo a riscoprire le sue bellezze, grazie alla rinnovata collaborazione con l’associazione culturale Terra D’Amare sarà possibile prenotare tour guidati e visitare palazzi storici, mercati, chiese e angoli nascosti della città.

Mi ricordo Palermo da quando quella gran dama che mi onoro di aver avuto come nonna decise di portare me e mia sorella in gita lì: quattro giorni in una casa di via Maqueda da cui spostarsi per visitare una delle città che assolutamente andava vista prima delle notorie meraviglie oltre stretto. Via Maqueda chiassosa come nei romanzi della Horby, piazza Politeama impareggiabile, via Ruggero Settimo dello shopping; e, ancora, ignara della Maraini, del Gattopardo, dei Tasca d’Almerita riuscivo a vivere in un mondo incantato che raccontava storia cavalleresca, campi di grano, agrumi, cassate e friggitorie.

E poi c’è il golfo, quella Mondello cristallina che se la batte con le Maldive dalle acque limpide e la sabbia bianca. Ci sono i gelsomini e le ville nobiliari, c’è lo Zen, gli addobbi di Natale, la corsa al monte Pellegrino, Santa Rosalia e Monreale, le catacombe e la stazione.

Devo prendere il treno. Quello nuovo che ci sta poco da Catania a Palermo. Però ci devo stare di più perché tutto questo sognarla me la sta facendo apparire lontana come una sconosciuta di cui si ha timore.

Arrivo presto. Voglio conoscerti.

Marzia Scala

09-12-2017