Lido Dal Pirata. Un mare di gusto

Lido Dal Pirata. Un mare di gusto

Ma come ho fatto ad attender tanto?

La mia pigrizia ha preso il sopravvento facendomi balenare nell’oblio di un ricordo lontano i cui sapori si dissolvevano tra papille aride e dispiaciute per la mancanza di un piatto d’ineguagliabile gusto, più profumato della città di Grasse.

Io che abito a 45’ dal mare, che ho tatuato Nettuno sul ginocchio, che appartengo al segno dei pesci e che conosco un paradiso marino, dove ho trovato il coraggio di star lontana dal regno di Poseidone? Come ho osato presentarmi pallida sotto il carro di Apollo già in agosto inoltrato? Perché ho negato a me stessa i piaceri di quell’angolo incantato ch’è il mio rifugio incontaminato e sapido?

Lasciamo i mea culpa alla mia coscienza trastullata dall’umiliazione dell’errore e ricominciamo daccapo ché l’estate, se il clima permette, potrebbe essere ancora lunga e consentire a chi le ferie non può godersele\prendersele\averle al solstizio della stagione, ma solo quando l’equinozio d’autunno si avvicina. Nel ricordarvi che l’anno scorso ancora a novembre i fluidi fianchi di Sicilia pullulavano di natanti, consentendo ai più assidui amanti della tintarella di arrivare a Natale per niente pallidi, v’invito a riconsiderare il piano vacanze o, se vi è terminato, a pensare almeno ai week-end. Non ci vuole poi molto per venire da queste parti e godersi 2 giorni di mare e di gusto! E ovviamente io ho la soluzione perfetta per farvi godere appieno un fine settimana di gusto. Il luogo deputato all’estasi della dei cinque sensi non dovrebbe suonarvi nuovo ché già una volta ne feci un elogio e qui mi accingo a bissare l’impresa sì sconvolta e stregata dalla magia di questa piccola Isola di Montecristo (consentitemi la digressione ché ho appena terminato il romanzo). Non troverete certo bauli pieni di monete e pietre preziose, quello no, ma vi garantisco che rimarrete estasiati e che una seconda volta sarà necessario tornare. Ok, ma dove-vi chiederete? Perché la fa tanto lunga ogni volta sta siciliana? Sereni, l’antifona a corona di questo luogo è più che giustificata poiché nessuno può varcare la soglia di arrivederci del Lido dal Pirata e non provarne nostalgia.

A Recanati, nel villaggio di Giardini Naxos, rintanata in un cantuccio cui si accede dopo una camminata sotto il fresco dei pini, sorge una perla nera circondata di lava: un’antica colata del Vulcanetto di Mojo fa da cornice a un mosaico di mare d’ispirazione poetica; rocce nere levigate dall’acqua si abbracciano, sinuose e impavide, in una morsa che racchiude essenze, flora e fauna marina disciolte in un mare di cristallo perfetto. Il sogno del signor Pancrazio era quello, sin da bambino, di poter fruire quello spazio e offrirlo alla gente condito dai suoi manicaretti. Fabio e Massimo, i di lui figli, hanno sposato  il progetto paterno riuscendo a confezionare un lido gioiello che non fa il naif nonostante potrebbe! Una spiaggia attrezzatissima, striati dei bianchi e dei blu di ombrelloni e lettini, suite che ricordano il deserto, angolo bar per aperitivi al tramonto, vasca idromassaggio e cabine, fa da base al cuore intimo del Lido Dal Pirata: il ristorante. Gestita dal Signor Pancrazio e dal nipote Gabriele, questa fucina di prelibatezze del mare regala ogni giorno momenti di giubilo a decine di palati che nel corso del tempo si sono talmente assuefatti alla freschezza del pesce e alla creatività degli chef da non poter desiderare altro. Io non posso rinunciare all’impepata di cozze. Mi è proprio impossibile. Poi ci sono tantissimi altri piatti che non sto qui a nominarvi poiché il potere delle immagini ne fa già presagire il gusto. E, adesso, che vi ho innescato l’acquolina che posso dirvi ancora, vediamo? Vi dico che l’umiltà e l’eleganza, la gentilezza e la disponibilità, i sorrisi e la professionalità sono quasi personificate in tutto lo staff di questo luogo impossibile da dimenticare.

Non capisco ancora come ho potuto tardare tanto!

 

Avevo scritto questo pezzo anni fa, innamoratissima di un cantuccio divino e gustoso di potente charme.

A distanza di anni, di un tifone che ha devastato tutto, di una ricostruzione sapiente tendente al mood di Santorini ma, soprattutto, dopo la triste scomparsa del Sig. Pancrazio -anima del locale- sento il desiderio e il dovere giornalistico di ripubblicare l’articolo: il Lido Dal Pirata è uno scrigno d’indubbio pregio.

Aperto anche la sera vi regalerà emozioni nuove ed esperienze gusto-olfattive rivisitate in chiave moderne da chi ha preso le redini di questo robusto cavallo. Gabriele e la sua squadra la sanno lunga su come cucinare il pesce.

26-08-2017

Marzia Scala

LIDO DAL PIRATA

 Zona Recanati

98030 Giardini Naxos (ME)

tel: 328 6518552 338 5880373

www.piratabeach.it