Les Vignes de Babass catapultarsi nel RocCab

Les Vignes de Babass catapultarsi nel RocCab

I'm a lucky man! Wow, rock & roll vecchia maniera, questo è Babass, al secolo Sebastien Dervieux, persona davvero molto speciale: L'empatia è immediata.

Con la sua compagna Agnes Mallet andiamo a trovarlo in cantina dove per l'appunto la musica rock (quella buona però) è a palla, e fa da compagnia al nostro. Dopo pochi attimi Babass spunta da un silos che stava pulendo ed il suo sorriso, il suo sguardo mi fanno intuire che si tratta di un uomo hors categorie.

Entusiasmo rispetto per la natura, amore per il proprio lavoro, grandi competenze maturate con il vecchio sodale Pat quando insieme gestivano il Domaine Des Griottes. Oggi Babass ha intrapreso una strada personale nel cuore dell'Anjou, un territorio che definire magico è riduttivo, qui ci sono i colossi silenziosi del grande vino mondiale, 

Babass è una persona alla mano quindi con immenso piacere vuole condividere la sua fatica ed i suoi gioielli ed io la degustazione nella sua cave me la ricorderò finchè campo! Anche perchè condita da chicche assolute!! Si parte con un Pet Nat di Chenin ovviamente sans sulfite ajoutè, prodotto in soli 70 esemplari che Babass non vende ma tiene per se e gli amici cari, come Mamass (inseparabile compagno di merende) che ci raggiunge in cantina avendo probabilmente captato odori nell'aria...Altro geniale esperimento (non condivisibile con il pubblico) è uno strepitoso chenin liquoroso, da leccarsi i baffi fino a notte fonda. La percezione di trovarsi di fronte a capolavori assoluti è netta, l'Anjou ti scalda il cuore, persone come Olivier Cousin, Babass, Cyril Le Moing, ti fanno comprendere che devi fermarti qua per arrivare all'essenza del vino..unbelieveble!! Con Babass e Mamass il tourbillon continua e uno chenin secco 2015 ci attende inebriante; un sussulto mi scuote, è uno dei più bei vini che ho mai bevuto in vita mia...da 0 a 10: 100!!! Mi ritengo un uomo fortunato ad averne una magnum in cantina..rarità e perla assoluta. Altrettanto cruento l'impatto coi rossi, dal grolleau nitido nella sua rustica armonia ad un cab franc che ti arriva dritto al cuore, che il ROC/CAB sia con noi! Splendido.  Un giro nelle vigne è d'obbligo, la Loire silenziosa regala a questi terreni e a questa zona un mix di puissance ed eleganza che ne fanno il territorio principe per il vino come dio comanda. Ineguagliabile. Pochi ettari, non tantissime bottiglie e prezzi onestissimi: j'adore toujours LES VIGNES DE BABASS...Nulla sarà più come prima: questo tour nel cuore della Loira, da Puzelat, a Batardiere da Les Capriades a Cyril Le Moing e tanti piccoli altri gioielli ha fatto sì che il mio percorso nel mondo del vino terminasse qui. Dopo la Loira nulla mi interessa più. Trovare l'essenza del vino naturale, quello fatto con tutti i crismi, non ha prezzo; oltre la curiosità il nulla.

 

Gianluigi Carlino